X
Menu
X

Solevoci nel sociale con RelazionArte

Solevoci nel sociale con RelazionArte

PRIMO APPUNTAMENTO MERCOLEDÌ 23 MAGGIO 2018 ALLE ORE 17.30 PRESSO LO SPAZIO YAK IN PIAZZA FULVIO DE SALVO 6 – VARESE

Realizzeremo uno spazio laboratoriale, trasversale all’intero progetto RelazionArte, dove i volontari potranno sperimentarsi in prima persona, prestandosi a supportare il gruppo dei partecipanti, per la creazione del musical “SBUCO” .

Protagonisti dello spettacolo saranno le famiglie che ruotano intorno alle Associazioni: genitori, bambini e ragazzi, persone in cura, caregivers, associati, ospiti, coadiuvati dai volontari della rete e supportati da professionisti nell’ambito musicale, della regia e della sceneggiatura.

Al via i laboratori propedeutici:
MUSICALE E VOCALE con la collaborazione di Fausto Caravati;
ESPRESSIVO E TEATRALE con la collaborazione di Valentina Maselli;
GRAFICO E SCENOGRAFICO con la collaborazione di Chicco Colombo.
…. sono invitati a partecipare al musical anche persone con poca o nessuna esperienza di teatro, ed è nostra intenzione creare un ambiente familiare e piacevole in cui nessuno possa provare disagio o imbarazzo…..

Info: 3478158946 info@solevoci.it

 

CALENDARIO 2018

IL MERCOLEDì

23 MAGGIO
6, 20 GIUGNO
4, 18 LUGLIO
5, 19, SETTEMBRE
3, 17, 31 OTTOBRE
14, 28 NOVEMBRE
12 DICEMBRE

L’Associazione Solevoci è lieta di comunicare di far parte del progetto RelazionArte, mettendo a disposizione tutti gli strumenti a disposizione per finalizzare attività statutarie volte alla realizzazione di progetti di animazione musicale interattivi rivolti prevalentemente a minori o comunque a fasce sociali più deboli, coinvolgendo gli stessi, attraverso l’animazione, in attività ludiche, educative e didattiche  sostenendo lo sviluppo armonico delle competenze personali al fine di contrastare i potenziali fattori di disagio sociale.

Il progetto RelazionArte intende favorire una collaborazione di fatto tra Associazioni del territorio che condividono, da una parte, il bisogno di ampliare la propria base associativa in genere, ed in particolare di coinvolgere maggiormente le fasce giovanili, portatrici di risorse creative energiche e vivaci da investire in una progettualità innovativa, al passo con i bisogni emergenti della comunità; dall’altra parte hanno in comune il lavoro con quelle famiglie che vivono una situazione critica, a causa della fragilità di uno dei propri membri per malattia fisica o mentale, problemi di dipendenza o emarginazione sociale. I volontari inseriti nelle nostre Associazioni, impegnati sia a livello gestionale/organizzativo, sia nella relazione con le persone fragili e bisognose d’aiuto, necessitano, al fine di affrontare con sempre maggior consapevolezza e competenza i loro compiti, di una formazione importante a tre livelli:

– la relazione d’aiuto
– lo sviluppo e la trasmissione al territorio dei fondamenti etici del volontariato, inteso e vissuto come valore che arricchisce le nostre comunità
– la valorizzazione dei “donatori di tempo”, intesa come empowerment delle risorse personali e di gruppo, da mettere in campo con coscienza, conoscenza e preparazione.

Le nostre Associazioni condividono il fine di ripensare continuamente il volontariato, le condizioni di base per una buona partecipazione e far crescere la progettualità interna con cura, proattività e metodo; pertanto i responsabili stessi intendono mettersi in gioco ed in discussione partecipando a momenti di formazione e confronto per meglio preparare se stessi e l’organizzazione a investire su volontari sempre più qualificati. In sintesi gli obiettivi generali sono i seguenti:

Obiettivo 1:
Sostenere l’evoluzione delle Associazioni e la loro progettualità nella costruzione di nuovi legami sociali, attraverso momenti di pensiero condiviso e formazione comune

Obiettivo 2:
Consolidare il lavoro di rete, non burocratica, tra le Associazioni, uscendo dalla logica di autoreferenzialità
Obiettivo 3:
Ampliare la base associativa attraverso il coinvolgimento, anche in zone periferiche più bisognose di partecipazione, di nuove figure giovanili formate alla relazione d’aiuto
Obiettivo 4:
Favorire la formazione alla relazione d’aiuto per: responsabili delle Associazioni, volontari già inseriti in Associazione e persone del territorio interessate a diventare volontari
Obiettivo 5:
Favorire la riflessione condivisa tra Associazioni sull’etica del volontariato attraverso la creazione di incontri a tema
Obiettivo 6:
Creare occasioni di volontariato attivo, concretizzando la formazione acquisita dai soggetti in rete, aperti anche alle famiglie del territorio, attraverso l’attivazione di innovativi spazi di laboratorio e animazione musicale, gestiti dai volontari stessi.

Le azioni previste sono:

– percorso di confronto e formazione sul ripensare il volontariato
– percorso di formazione sul peopleraising
– festa delle associazioni e presentazione al territorio del progetto realizzato
– giornate di promozione del volontariato giovanile
– gruppo giovani in associazione As.Pi
– percorso di formazione sulla relazione di aiuto
– incontri a tema aperti al territorio
– laboratorio musicale con l’arpa in ospedale
– laboratori musicali e realizzazione di un musical

Share

admin